Vigna di Valle, parte terza ed ultima.

27 febbraio 2007

Ed eccoci alla fine del viaggio, chi già ha seguito le altre puntate parta da qui.

completatamente,
Cthulhu

Vigna di Valle, parte seconda.

22 febbraio 2007

On line la seconda carrellata di foto superflue scattate al Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle: iniziate da qui e andate avanti. Tante eliche aspettano d’esser viste!

roteatamente,
Cthulhu

Quant’è che non lo vedete?

21 febbraio 2007

Vi manca, vero? Siete in ansia da quando non avete più sue notizie! Non dormite più la notte non sapendo che fine abbia fatto? E va bene, vi accontento, però solo un paio di foto, eh?

La prima lo ritrae mentre esplora la cassettiera, cercando tra mutande e calzini, per sua fortuna puliti, un posto dove schiacciare un pisolino:

Silvetro nel cassetto

Non trovando un luogo sufficentemente morbido e riparato, manco io portassi mutande di ferro, decide di ripiegare sul letto. Dove una semplice busta può trasformarsi in reggia ben più che il pigiama, il cuscino, la tuta o la coperta appositamente dedicatagli:

Silvetro nella busta

Ed ha passato li tutto il pomeriggio!

Vabbene, sono pessime foto, lo ammetto. Non m’andava d’impegnarmi. Però, anche se mi impegno, non è che mi venga fuori qualcosa di meglio. A dimostrarlo, la prima carrettata di foto fatte sabato scorso, al museo dell’aeronautica di Vigna di Valle. Che, siccome siamo in Italia, per una volta che c’è una cosa ben fatta e di proprietà di preti, frati o suore, si fa in modo che venga pubblicizzata il meno possibile!

sorvolatamente,
Cthulhu

Autovanagloriosismo.

15 febbraio 2007

In effetti non c’è altra spiegazione nel aver voluto partecipare a questa iniziativa:

2000 Blogger

Sarà stato qualche rigurgito di voglia di fama. O magari sono solo gorgoglii da fame, che ne so. Dai su, che se viene un bel collage grande grande, lo si stampa, lo si mette alla parete e ci si allena con le freccette. :)

miratamente,
Cthulhu

Cronache dal mondo peloso.

13 febbraio 2007

La bestiola cresce ed evolve. Ora ha imparato a fare lo schizzinoso con le scatolette, se non sono quelle da almeno due euri per etto ci gratta intorno, come fosse cacca da seppellire. I croccantini al latte rimangono li, a gonfiarsi d’umidità. Peggio per lui, tra qualche giorno si troverà a dover mangiare minestrone di croccantini ripassato da madre natura.

Silvestro - click to zoom!Piano piano gli sta passando l’isteria da cucciolo, ora passa buona parte del tempo a dormire, ed io approvo. Sarà che inizia ad andarsene in giro a fare danni – il vantaggio di abitare al piano terra per me, lo svantaggio di abitare vicino a me per i vicini – sarà che ormai sente la giovinezza che si fugge tuttavia, fatto sta che gli sbreghi sulle mani sono diminuiti in modo visibile, quasi cicatrizzano. Ogni tanto mi si appende ancora alle gambe, quando mi sto vestendo, ma tanto non porto minigonne.

Certo, qualche momento di panico ancora gli piglia, così capita di tornare e trovare pezzi di qualcosa sparsi per casa, o che la felpa della tuta che cerco da una giornata pensando di essermi rincoglionito, sia misteriosamente finita sotto il letto, all’altezza del cuscino, come farebbe un mucchio di capelli semovente di un film horror giapponese.

Mutts

Silvestro - click to zoom!Eccolo qui, ha sentito che si scrive di lui, gli è venuta di accoccolarmisi in grembo, sperando in qualche grattatina. Da letto salta sullo schienale della poltrona dirigenziale che uso come sedia da lavoro, mi si avvoltoia per un attimo sulla spalla, poi passandomi per intero la coda sotto il naso, mi fa annusare il culo e scende giù.

Vi ho detto che ha cominciato ad andare in giro. Mi sa che tra un po’ comincia anche a fare il bagnetto. Per me, eh, che non solo vengo svegliato in media tre volte per notteSilvestro - click to zoom! – si diverte a piombare dallo schienale cui sopra, direttamente sullo stomaco, mentre dormo e possibilmente mentre faccio sogni orrorifici – ma dopo essere passato per l’odore di lettiera fetida, di ritornare anche ai bei vecchi tempi dell’alone di gatto impestato di benzina ed olii motore, non me la sento. Accidenti che frase lunga ed intorcinata che ho tirato fuori. Fa niente, il backspace è troppo lontano.

Ogni tanto, quando vado in bagno a fare meditazione pesante e spalancare tutti i chakra per lasciare defluire via i pensieri pesanti, si mette davanti alla porta del bagno a sgnaulare. Poi comincia a scavare, come per seppellire qualcosa.

Micio, se devi scavare pure per me, conviene andarsi a cercare un caterpillar di seconda mano.

Silvestro - click to zoom!

profondamente,
Cthulhu

OSCR WordPress