Mrrrrph.

9 maggio 2007

Sopravvivo.

A tratti.

Ho scoperto che l’8×1000 si puo’ lasciare allo stato. Lo lascio a loro, ladri sono lo stesso ma almeno non mi rompono i coglioni con superstizioni dottrinali. E non fanno spot hollywoodiani – nel senso di pura fiction – per chiedere altri soldi. Ma chi li paga poi quei filmetti? Poi uno c’ha sempre la speranza recondita che pian piano, alla fine, in Italia qualcosa possa migliorare. Magari un giorno avremo la Gabanelli che fara’ puntate con solo le buone notizie. Ma parlando di cattolici, a parte l’estinzione, che migliorie e’ possibile auspicarsi?

La bestiola pelosa cresce, oggi gli lacrima un po’ l’occhio destro e ha il naso umido. Stai a vedere che s’e’ beccato il raffreddore pure lui, con ’sto tempo balordo. Mi sa che ha cominciato ad alzare la voce e le zampe coi vicini che ogni tanto passavano a svuotargli la ciotola della pappa. Eccolo qui ritratto mentre si allena in combattimento contro uno sbuffante drago:

Silvestro contro il Drago!

Ho fatto qualche altro bozzo alla macchina, ma sono sempre piu’ creativo. E’ che ho il box in affitto, dotato di teorico cancello automatico. Teorico perche’ spesso quel cancello non funziona, tocca scendere e aprirselo a mano. E’ una sleppa di metallo lunga un tre metri, non di quelli che scorre lateralmente, ma su cardini. Che certe volte, quando torno, di scendere non mi va. Allora lo apro a musate, con un due tre botte, piano piano. Di solito. A volte sbaglio musata, e quel mostro comincia a flippare sbattendo da una parete all’altra, tutto tremolante. A volte non sono abbastanza svelto, ci rimango in mezzo.

Il dito pare stia ricrescendo tutto. Come, non vi ho detto del dito? Beh, un paio di settimane fa stavo affettando il salame, adottando la presa dello chef provetto, quella con le dita ripiegate che reggono fermo il salame. No, non lo so se e’ da chef provetto, alle televendite di coltellacci fanno cosi’. Tagliando tagliando, mi sono distratto chiaccherando ed il mignolo radical-chic ha avuto un rigurgito di fierezza, drizzandosi ribelle. SSSSSSZAC, e la punta del mignolo e’ entrata a far parte del menu’. Eh, ma non tanta, tranquilli. Come dicevo, pare stia ricrescendo tutto, pelle, carne e unghia. Pero’ il gatto ha gradito.

Ma forse non sapete nemmeno che mi sono comprato casa! Una bella casetta a Genzano di Roma, nella parte vecchia, luminoso terzo piano quasi vista lago. Cosi’ finalmente posso cacciare di casa i miei, che son grandi ed e’ ora che se la cavino da soli, e tra un po’ potro’ godermi pienamente la vita da single! Purche’ qualcuno ogni tanto venga a rimettere a posto un po’.

sfiancatamente,
Cthulhu

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