Speriamo che il male si diffonda.
24 febbraio 2008
fiduciosamente,
Cthulhu
Speriamo che il male si diffonda.24 febbraio 2008
fiduciosamente, Esegesi divina.14 febbraio 2008Che l’uomo aspiri alla conoscenza ultima, per acquisire il potere dei o per farli evaporare in una nuvola di logica, è cosa più volte dimostrata. Che le sette veneratrici di tali divinità siano ostili a che ciò avvenga, è altrettanto evidente. Eppure esistono individui che sono arrivati a tanto. Sono ovunque, forse ne avete incrociato uno oggi senza saperlo. Sono i gli amministratori di sistema. Nel principio il sistemista creò le partizioni e lo swap. Il suo nome è root, la radice da cui ogni cosa ha inizio, le origini che si perdono nel tempo, colui che farà risorgere i dati perduti quandò verrà il giorno della formattazione. Root disse: «Sia init!» E init fu. Root usa verbi brevi ed in minuscolo, poiché egli non ha bisogno di eloquenza o voce roboante per imporre il suo creato. E quando l’oblio discenderà sul server, root porrà fine alla sua esistenza. Nel regno delle macchine, ebbe inizio la progettazione di un elaboratore. Nel regno delle macchine, ebbe inizio la scrittura di un sistema operativo. L’elaboratore ed il sistema operativo vennero generati in simbiosi, l’uno indissolubilmente legato all’altro. Videro la luce i VAX ed il VMS. E a loro complemento, venne modellato SYSTEM. SYSTEM è il sistema, egli è tutt’uno con l’hardware ed il software, i suoi pensieri si traducono in verbo a linea di comando, il suo sguardo si perde fin negli anfratti più oscuri del suo dominio. Egli è uno ed è molti, qui ed altrove. Vi è un mondo dai colori sgargianti e dai suoni cristallini. Molti i suoi abitanti, allegri e chiassosi affacciati alle loro finestre, sempre disponibili per combinare qualche marachella. Dalle altitudini blu, Administrator sorveglia, dispensa il giudizio supremo, tiene di conto e spartisce equamente lo spazio a disposizione nel suo mondo. Non vi è ostacolo che egli non possa sormontare con l’imposizione delle tre dita. Q è l’incognita. Il suo significato è al di la della comprensione. Tutto ciò che Q rappresenta è oscuro, mistico, alieno. Nel mondo di Q la geometria delle directory è sconvolta, la creazione è sottomessa alla burocrazia. Il suo tetro dominatore è QSECOFR, terrorizzante abbreviazione di "Q Security Officer". Ama mostrarsi come stempiato uomo d’affari in completo nero, occhiali da sole ed auricolare. Contorte sono le sue vie, rauchi versi gutturali dalle poche vocali i suoi comandamenti. Vi è chi affermi che QSECOFR non sia altro se non il risultato dell’incrocio tra un Antico Mainframe ed i Grandi Antichi. Chissà. PWRDWNSYS, |